Cari/e, come ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “Punto RED”, abbiamo avviato un gruppo di lavoro che possa coordinare e sostenere pazienti, familiari, personale medico, infermieristico e oss che pagano sulla propria pelle le contraddizioni del sistema, convinti che la salute sia un diritto sempre meno tutelato. Abbiamo vissuto mesi di impegno per approfondire la problematica e dotarci di analisi approfondite e di strumenti concreti per affrontare i problemi con la competenza che la difficoltà della situazione necessita. L’ambito del diritto alla salute è molto vasto. Pensiamo che sia indispensabile lavorare per approfondire ed approcciare, in modo esaustivo, le specifiche problematiche. Un primo appuntamento di confronto e di azione operativa su cui sollecitiamo la vostra partecipazione sarà sul tema: LA DISABILITÀ IN CITTÀ (Tra inclusione e criticità) che terremo presso Palazzo Corrado Alvaro – Sala Francesco Perri – Piazza Italia REGGIO CALABRIA – il 22 MARZO 2019 dalle ore 17,00 alle 20,00. L’approccio alla discussione, che faremo insieme, è volto a mettere in evidenza le buone pratiche che sulla disabilità esistono in città, oltre che ad evidenziarne le criticità.

BARACCOPOLI DI SAN FERDINANDO E DINTORNI…

Continuano a morire bruciati oppure ammazzati!

 Italia, Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria – baraccopoli di San Ferdinando di Rosarno – secolo XXI D.C.

Circa 3.000 anime africane vagano ogni giorno, disperatamente, nella Piana di Gioia Tauro in cerca di un ingaggio per la raccolta degli agrumi per una paga che si aggira attorno a 20 € giornaliere  di cui 5 € destinati al caporale di turno per il trasporto dai Paesi vicini ai campi e viceversa.

Non c’è alloggio disponibile per loro, nonostante vi siano 30.000 case sfitte nei Paesi della zona.

Non c’è assistenza sanitaria pubblica che curi la loro salute.

Dalle prime ore del mattino, le sei circa, stanno negli agrumeti all’umido ed al gelo.

La sera, dentro precarie baracche fatte di cartone, compensato, teli di nailon e lamiere riciclate con fuochi volanti per prepararsi un pasto caldo con la speranza che l’alba del giorno dopo li trovi ancora vivi.

Questi sono coloro che ci rubano il lavoro!

Sinceramente, a me non hanno mai rubato niente e non ho nemmeno paura che mi rubino qualcosa in futuro!

Eppure questi sono coloro che noi “ITALIANI” vorremmo aiutare a casa loro!

Intanto, stanno qui e noi, ipocritamente, facciamo finta di non vederli eppure loro sono, realmente, tra di noi!

Mentre gli avvoltoi ci girano continuamente attorno!!!

Questi sono alcuni di loro, ci hanno detto, in verità, qualcosa?

Sekine Traore. Originario del Mali. Ucciso a 27 anni da un carabiniere il 7 giugno 2016.

Becky Moses. – Morta bruciata a 26 anni il 26 gennaio 2018 nella baraccopoli di San Ferdinando. Era venuta dalla Nigeria in Italia inseguendo un futuro migliore, come tante, come tanti altri/e.

Soumaila Sacko. – Sindacalista agricolo. Fucilato a 30 anni il 2 giugno 2018. Migrante del Mali con regolare permesso di soggiorno. Stava raccogliendo lamiere in una fabbrica dismessa, che, verosimilmente, sarebbero servite per la costruzione di baracche nella tendopoli di San Ferdinando.

Jaiteh Suruwa. – Morto bruciato a 18 anni il 1 dicembre 2018 nella baraccopoli di San Ferdinando. Proveniva dal Gambia.

Moussa Ba. – Morto bruciato la mattina del 16 febbraio 2019 a 29 anni, nella baraccopoli di San Ferdinando. Proveniva dal Senegal.

“Potere al Popolo di Reggio Calabria” denuncia l’esistenza diffusa di Barriere Architettoniche e Sensoriali in tutto il territorio della Città Metropolitana.

Come Potere al Popolo di Reggio Calabria, convinti che la salute sia un diritto sempre meno tutelato, abbiamo costituito un gruppo di lavoro che si impegna sui problemi dei diritti socio-sanitari.

Nella nostra città la salute è un diritto negato, nonostante la nostra Costituzione, all’art. 32, reciti: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

Nella nostra attività, abbiamo individuato come impegno prioritario il problema della lotta alle Barriere Architettoniche (ostacoli per le persone con disabilità motoria) e sensoriali (ostacoli per persone ipovedenti e cieche).

Come prima iniziativa abbiamo realizzato un censimento dei siti ove insistono questi manufatti che costituiscono impedimento alla libera circolazione delle persone con disabilità, oltre che essere ostacoli anche per chi liberamente vorrebbe spostarsi in città, nelle strade e negli uffici pubblici e negli esercizi privati, come le mamme che accompagnano una carrozzella oppure gli anziani con limitata capacità fisica o le persone incidentate.

Il nostro impegno vuole essere certamente di critica e di denuncia della presenza di “ostacoli” fisici in città ma abbiamo l‘ambizione di svolgere una funzione propositiva: dicendo alle persone con disabilità che hanno strumenti di iniziativa per esigere la messa a norma dei siti che impediscono l’esercizio di diritti fondamentali come quello del libero movimento e dell’accesso agli uffici pubblici ed agli esercizi privati; dicendo agli amministratori pubblici che hanno il dovere di adoperarsi per mettere a norma i Palazzi ed i servizi pubblici e che debbano procedere, oltre che al censimento delle barriere architettoniche e sensoriali, alla realizzazione di un piano programmatico per la messa a norma e per l’eliminazione delle “Barriere” stesse.

La legge mette in capo al Comune l’obbligo dell’iniziativa per la messa a norma degli edifici pubblici, delle strade e degli istituti scolastici che rientrano nell’obbligo scolastico.

Oltreché il Comune ha anche competenze sulle strutture private che svolgono servizio pubblico in termini di concessioni edilizie e di verifica dell’agibilità.

Il Comune di Reggio Calabria ha approvato una delibera di giunta (n° 56 del 4 aprile 2016) dal titolo impegnativo: “LINEE DI INDIRIZZO PER LA PREDISPOSZIONE E LA REALIZZAZIONE DEL PIANO PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (P.E.B.A.) DEL COMUNE DI REGGIO DI CALABRIA”.

Nella realtà, purtroppo, non ci risulta che abbia abbattuto molte “Barriere”.

Anzi, strutture come Palazzo San Giorgio, sede del Comune, rimane totalmente non accessibile alle persone con disabilità motoria come anche la struttura dei Servizi Sociali ubicata al Cedir.

Impera in ogni dove l’idea che l’inerziarispetto agli obblighi di legge sia senza sanzione. Invece: (dispone il comma 7 dell’articolo 24 della legge 104/1992 (ora art. 82 DPR n° 380/2001) che tutte le opere realizzate negli edifici pubblici e aperti al pubblico (che è concetto più ampio dell’uso pubblico, comprendendo anche attività private, come ristoranti, alberghi, cinema, teatri, etc.) in difformità dalle vigenti disposizioni in materia “di accessibilità e di eliminazione delle barriere architettoniche, nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l’utilizzazione dell’opera da parte delle persone handicappate, sono dichiarate inabitabili e inagibili”. Aggiunge la norma che “il progettista, il direttore dei lavori e il responsabile tecnico degli accertamenti per l’agibilità o l’abitabilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili. Essi sono puniti con l’ammenda da lire 10 milioni a lire 50 milioni e con la sospensione dai rispettivi albi professionali per un periodo compreso da uno a sei mesi”.

Gruppo Socio-Sanitario di Potere al Popolo di RC

GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ 2015

PROGRAMMA DEFINITIVO 4 dicembre 2015 Kiwanis-Unirc_Pagina_1 PROGRAMMA DEFINITIVO 4 dicembre 2015 Kiwanis-Unirc_Pagina_2Kiwanis International – Distretto Italia-San Marino, Kiwanis Club Jupiter Reggio Calabria, Kiwanis Junior Jupiter Reggio Calabria e Università Mediterranea di Reggio Calabria
CELEBRANO LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ 2015
Programma 4 Dicembre 2015
Ore 9:00 – Saluti :
P. Catanoso – Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea
F. Cardile – Presidente Kiwanis Club Jupiter Reggio Calabria
C. Romeo – Presidente Kiwanis Junior Jupiter Reggio Calabria
9:20 – 10:45 – I Sessione: – AREA GIURIDICA.
“La disabilità come questione di diritti Umani e la Convenzione di New York”
Ne discutono: A. Ferraro – N. Foggetti – A. Marra
10.45 – 11.15 Interazione con il pubblico
11.15 -11.30 Pausa Caffè
11.30 – 13.00 II Sessione – AREA ECONOMICA.
“Millennium Development Goals e Disabilità”
Ne discutono: R. Belli – D. D’Amico – C.Roberti
13.00 – 13.30 Interazione con il pubblico
13.30 Pausa Pranzo
Ore 14.45 – 16.15 – III Sessione – AREA INGEGNERIA E URBANISTICA
“Disabilità e Prevenzione del Rischio Sismico-Ambientale e gestione delle emergenze”
Ne discutono: F. Bagnato – D. Gattuso – A. Labate – V. Pizzonia – A. Santini
16.15 – 17.00 Interazione con il pubblico
17.00 -17.15 Pausa Caffè
Ore 17.30 – 18.45 – IV sessione – “TAVOLA ROTONDA”
“Inclusione sociale: come arrivarci in contesti diversi?”
– O. Amaro (Responsabile Edilizia UniRC)
– S. Morelli (InVisibili.corriere.it)
– F. Ortali (AIFO)
– F. Scotto (Unitalsi)
– P. Speranza (Sportello Disabili UniRC)
18.45 – 19.20 Interazione con il pubblico
Ore: 19.20 Saluti D. Castagnella – Luogotenente Kiwanis Distretto Italia-San Marino
Divisione Calabria 13
Ore 19.30 Conclude A. Maniscalco – Governatore Kiwanis Distretto Italia-San Marino

Università Mediterranea – No Sei, NoPonte!

Piccolo risultato del Senatore Speranza …

Care/i,

mi onoro di portare alla vostra conoscenza un mio risultato in merito alle ex convenzioni con la Sei (costruzione Centrale a carbone a Saline Joniche) e con la Eurolink – Stretto di Messina (costruzione Ponte sullo Stretto). L’affermazione del Magnifico rettore Pasquale Catanoso è stata che, con le due citate società, non vi sono più rapporti. Continue reading